La Villa Bellini, o Giardino Bellini, è il polmone verde della città: luogo d’infanzia per la maggior parte dei Catanesi e luogo di ritrovo e di festa per le tante manifestazioni cittadine (concerti e sagre).

Durante la famosa festa di Sant’ Agata ad esempio, viene allestita una grande fiera all’interno del parco.

Si può accedere al parco da diversi ingressi ma quello di Via Etnea è il più importante.

Orologio

Uno scalone fiancheggiato da aiuole fiorite conduce ad un piazzale con al centro una grande vasca, nella quale fino agli anni ottanta nuotavano dei cigni. 

Sullo sfondo della vasca si trova un grande orologio che fu posto nella seconda metà del XX secolo e il cui quadrante è costituito da piantine sempre verdi. Sopra di esso trova posto la data che indica giorno, mese ed anno, “disegnata” con le piantine che i giardinieri modificano giornalmente.

Aiuole Giardino Bellini

All’ interno della Villa non mancano panchine per godere del profumo delle piante e di momenti di riposo a contatto con la natura, e non mancano neanche i chioschi dove è possibile acquistare bevande fresche tipiche della zona (seltz al limone, mandarinetti, tamarindi).

LA FLORA

La flora del giardino è molto varia ed è costituita nella maggior parte da specie di provenienza subtropicale che si sono acclimatate molto bene.

Albero secolare all’interno della Villa Bellini

In quantità minore sono le specie mediterranee: Pinus halepensis, Pinus pinea, Cupressus sempervirens, Ulmus canescens, Quercus ilex e Viburnum tinus. All’interno del giardino è presente inoltre un piazzale sabbioso ricco di giochi per bambini e attrezzi per praticare attività fisica.

GLI UOMINI ILLUSTRI

Statua di Giovanni Verga all’interno della V
illa Bellini

Catania vanta figure storiche molto importanti: per questo motivo sul lato ovest del Giardino, parallelo alla via Salvatore Tomaselli, si estende il “Viale degli Uomini illustri”.

Busti di marmo posti su colonne fiancheggiano il Viale. Essi raffigurano i personaggi più importanti che hanno rappresentato al meglio le glorie della città: Luigi Capuana, Francesco Paolo Frontini, Mario Rapisardi, Gaetano Emanuel Calì, Federico De Roberto, Nino Martoglio, Giovanni Verga, Giovanni Grasso, Angelo Musco, Francesco Pastura, Stesicoro, Antonio De Branca, Michele Rapisardi, Angelo Majorana Calatabiano, Antonino di Sangiuliano, Vincenzo Bellini.