Alla fine della via Garibaldi troviamo la porta Garibaldi, collocata su piazza Palestro: per tutti i catanesi quest’area è meglio conosciuta come “Il Fortino.

Porta Garibaldi

STORIA

Porta Garibaldi fu progettata da Stefano Ittar e fu innalzata nel 1768, in occasione del matrimonio di Ferdinando IV con Maria Carolina D’Austria. Per questo motivo fu denominata Ferdinandea fino a quando, Garibaldi l’eroe dei due mondi non oscurò la fama del re. 

Il singolare effetto cromatico realizzato alternando la pietra lavica al calcare, è arricchito da candide sculture simboliche opera di G.B. Marino. I due bracci laterali della struttura si protendono verso la piazza; da questo punto di osservazione si possono ammirare le due armature poste sui due lati e, al di sopra del corpo centrale, sul piedistallo dove prima erano collocate le immagini dei due regnanti, l’orologio sormontato da un’aquila e coronato da sculture tra cui l’immancabile elefante e due simmetrici angeli trombettieri. 

Finestra con paramento in occasione della festa di S. Agata

Questa piazza è tappa fondamentale durante i festeggiamenti Agatini in occasione dei fuochi pirotecnici che avvengono generalmente la sera del 4 febbraio.