Il palazzo dei Paternò Castello, Principi di Biscari, è l’edificio più importante e noto dell’architettura settecentesca a Catania, assieme al Monastero dei Benedettini San Nicolò l’Arena.

Sorge su un tratto delle mura cinquecentesche della città sulle quali, subito dopo il terremoto del 1693, Ignazio Paternò Castello III Principe di Biscari (m. 1699) ottenne il permesso di elevare il palazzo.

All’interno si presenta come una summa di molti elementi stilistici diversi ma ben armonizzati tra di loro.

L’ingresso dell’edificio è su via Museo Biscari.

Il prospetto che si affaccia su via Dusmet è la parte più antica della costruzione. Sul nero intonaco che riveste la facciata, risaltano le ricche decorazioni di putti.

La sfarzosità dei decori e la particolare struttura dell’edificio fanno di Palazzo Biscari una delle manifestazioni più elevate ed originali del barocco catanese.

Il palazzo è ancora oggi in gran parte abitato dai discendenti della famiglia e i suoi saloni principali sono spesso usati per manifestazioni di prestigio di carattere mondano e culturale.
Gran parte delle collezioni raccolte nel museo del Principe di Biscari sono state donate al comune e trasferite al Museo Civico di Castello Ursino.