GENERALI

Le eruzioni laviche possono durare due ore, due giorni, o addirittura anni. Possono percorrere pochi metri, centinaia di metri o addirittura diversi chilometri dal punto eruttivo di partenza, perché, oltre alla gravità, sono le cosiddette grotte laviche o tunnel lavici che consentono lo scorrere della colata.

Ingresso grotta

Queste grotte molto affascinanti sono tantissime sull’Etna e ne sono state censite circa 200.

Questo valore cambia spesso sia perché se ne scoprono e se ne formano di nuove ad ogni eruzione, sia perché scompaiono quelle più vecchie con l’ avanzare di nuove colate.

In tempi passati le grotte venivano usate come luoghi di culto, di sepoltura oppure per depositarvi la neve (neviere).

VISITA DELLE GROTTE CON ESCURSIONI

Oggi le grotte laviche sono oggetto di esplorazione da parte di turisti e appassionati che in maniera sicura si affidano a professionisti del settore per poterle visitare.

Essendo un aspetto importante ed affascinante del territorio, la visita delle grotte viene proposta nei seguenti tour:

Visita di una grotta

IL FENOMENO DELL’ INGROTTAMENTO

Le grotte vulcaniche sono un aspetto molto affascinante del vulcano, ma soprattutto sono parte fondamentale durante le eruzioni.

Nel 1991, ad esempio, la lava ha percorso molti metri all’interno delle grotte senza mai perdere calore e quindi velocità, minacciando così il paese di Zafferana.

Nel 1669 invece, durante l’eruzione dei Monti Rossi, la lava riuscì ad arrivare fino a Catania percorrendo ben 16 chilometri senza raffreddarsi all’interno di un tunnel lavico.

Tutto ciò è stato possibile a causa dell’ “ingrottamento” : la colata si raffredda più rapidamente nelle sue porzioni esterne, al contatto con gli agenti atmosferici

Si formano, così, dei veri e propri “tunnel” di lava, all’interno dei quali il fuso incandescente scorre più facilmente, mantenendosi fluido e con una temperatura molto elevata.

TIPI DI GROTTE

grotta etna

Le grotte si distinguono in:

  • grotte di scorrimento lavico, che si formano a causa del fenomeno di ingrottamento descritto prima;
  • grotte di frattura che invece si formano in corrispondenza della frattura attraverso le quali il magma fuoriesce.

Normalmente accade che nella parte più a monte avviene la fase di degassazione mentre nella parte a valle avviene la fuoriuscita della lava.

Se poi il drenaggio si svolge in maniera rapida, si ha la formazione della cavità di frattura, ovvero grotte verticali profonde anche più di 100 metri visitabili solo con esperti e con la giusta attrezzatura.