LA STORIA

La chiesa di Sant’Agata la Vetere fu la prima Cattedrale di Catania e il primo luogo di sepoltura della Santa Patrona Agata.

La sua fondazione risale all’anno 264 quando il vescovo San Everio, quarto vescovo della diocesi, eresse una modesta edicola votiva nel luogo in cui la vergine Agata subì il martirio del taglio delle mammelle, tredici anni dopo la sua morte.

Dopo l’editto di Costantino (313) l’edicola fu sostituita da un vero e proprio edificio di culto costruito ad opera del vescovo San Severino, tra il 380 ed il 436. La chiesa di Sant’Agata la Vetere divenne sede della cattedra vescovile ed in essa sarebbero state trasferite le reliquie della martire dal loro originario luogo di sepoltura.

Ampliata in forma basilicale nel 776 o 778, la chiesa fu la cattedrale della città per otto secoli, fino al 1089 o 1091 (quando il conte Ruggero dispose l’edificazione della nuova Cattedrale, consacrata nel 1094): per questo motivo fu indicata con l’appellativo la Vetere, cioè l’antica.

LA CHIESA OGGI

Chiesa Sant’ Agata la Vetere

A causa del terremoto del 1693 la chiesa venne distrutta completamente per poi essere ricostruita nel 1722.

Quello che vediamo oggi è una modesta chiesa situata in piazza Sant’Agata la Vetere al civico 5, a pochi passi da piazza Stesicoro e da Etna Vibes Home.